Settembre andiamo

Settembre andiamo

Settembre, andiamo. È tempo di migrare. A quanti suona famigliare l’incipit di questa bella poesia di D’Annunzio, “I pastori”, ogni volta che questo mese inizia? Io non posso fare a meno di recitarmi in silenzio tutta la poesia, imparata a memoria come diverse altre che negli anni di infanzia e… Continua a leggere
La mia versione dei ricordi

La mia versione dei ricordi

La mia versione dei ricordi è il titolo di una canzone di un cantante italiano che mi piace particolarmente, Francesco Gabbani. Lo prendo in prestito per parlare a ruota libera di varie riflessioni sorte in queste settimane di silenzio del blog. Tocca riconoscere che è un periodo di forte stanchezza,… Continua a leggere
Quando torni in Giappone?

Quando torni in Giappone?

Quando torni in Giappone? Allora, a quando il tuo prossimo viaggio in Giappone? Ma in Giappone ci torni? Dov’è che andrai stavolta, quando tornerai in Giappone? Ancora in Giappone le prossime vacanze? Capita sempre più spesso che diverse persone mi facciano questa domanda. Mi veniva posta anche gli anni scorsi,… Continua a leggere
Parlare di libri

Parlare di libri

Parlare di libri. Qualcosa che ultimamente mi pare di far poco, rispetto ad una volta. Un tempo – sì, lo so, pare il tono da cronache di qualche ambientazione fantasy – scrivevo molto anche dei libri letti, ne facevo recensioni che, a posteriori, mi rendo conto aiutassero me per prima… Continua a leggere
Nel frattempo, sul finire di aprile

Nel frattempo, sul finire di aprile

Nel frattempo, sul finire di aprile, mi rendo conto di aver ripreso a scrivere come mi auguravo di tornare a fare. Non ho mai smesso veramente, se tengo conto del mio diario. Ci sono pagine private coperte della mia scrittura a mano che mi accompagnano da tutta una vita, sin… Continua a leggere
Ricominciare, ogni giorno

Ricominciare, ogni giorno

Ricominciare. Senza proclami particolari e senza che si intenda con questo termine chissà quale cambiamento considerato tangibile o visibile. Ricominciare dandosi piccoli obiettivi, raggiungibili con quel lieve sforzo di volontà in più che magari spesso si lascia andare alla deriva insieme alla voglia di provare a continuare a fare qualcosa… Continua a leggere
In silenzio, in ascolto

In silenzio, in ascolto

In silenzio, in ascolto. Giorni orribili in cui ogni parola appare così inopportuna, così incapace di restituire la dimensione di quanto sta accadendo. Non riesco, personalmente, a cercare leggerezza, perché sento più che mai il cuore pesante e ancorato a terra. E allora ascolto, penso a certi sguardi che raccontano… Continua a leggere