Nel frattempo, sul finire di aprile

Nel frattempo, sul finire di aprile

Nel frattempo, sul finire di aprile, mi rendo conto di aver ripreso a scrivere come mi auguravo di tornare a fare. Non ho mai smesso veramente, se tengo conto del mio diario. Ci sono pagine private coperte della mia scrittura a mano che mi accompagnano da tutta una vita, sin… Continua a leggere
Ricominciare, ogni giorno

Ricominciare, ogni giorno

Ricominciare. Senza proclami particolari e senza che si intenda con questo termine chissà quale cambiamento considerato tangibile o visibile. Ricominciare dandosi piccoli obiettivi, raggiungibili con quel lieve sforzo di volontà in più che magari spesso si lascia andare alla deriva insieme alla voglia di provare a continuare a fare qualcosa… Continua a leggere
Stanze Giapponesi, cinque anni dopo

Stanze Giapponesi, cinque anni dopo

Oggi sono cinque anni di Stanze Giapponesi. Da quel 15 novembre 2016, che non è in fondo un tempo così lontano, sembra trascorsa invece un’era, con tutto quello che è successo soprattutto negli ultimi due anni. Il Giappone era presente nella mia vita già da prima di questa data, ma… Continua a leggere
Leggi i manga?

Leggi i manga?

Qualche giorno fa sono comparse su un quotidiano nazionale delle considerazioni, da parte di un rappresentante del mondo culturale italiano, circa il successo che stanno ottenendo i manga, i fumetti giapponesi, qui in Italia negli ultimi mesi (qui l’articolo in questione, mentre qui l’articolo dedicato da AnimeClik all’argomento, per chi… Continua a leggere
Un luogo e il suo racconto

Un luogo e il suo racconto

Un luogo è definito dal racconto che se ne fa? Ci pensavo in questi giorni, in cui sto leggendo La neve di Yuzawa. Immagini dal Giappone di Maria Teresa Orsi e Fabio Sebastiano Tana, recente testo edito da Einaudi nel quale viene proposta un’interessante selezione di luoghi legati al mondo… Continua a leggere
Sono sempre qui, nel blog

Sono sempre qui, nel blog

Sono sempre qui, di nuovo nel blog. Qui dopo un po’ di pausa da quello che continuo a dirmi dovrebbe essere il mio luogo principale sul web, ovvero questo blog. Un po’ contraddittorio, vero? I social tendono ad essere più immediati, a dare forse qualche piccola soddisfazione momentanea in più,… Continua a leggere
Rallentare, respirare

Rallentare, respirare

Rallentare, respirare. Può sembrare quasi una contraddizione, quando ci siamo sentiti e ci stiamo in parte ancora considerando rallentati, a causa della pandemia e dei mesi in cui ci ha costretti in casa. Credo invece che sia un invito che dovremmo cogliere, proprio perché l’immobilità che abbiamo dovuto imparare nostro… Continua a leggere